Pubblicato il Pubblicato in Article Marketing

3 caratteristiche innovative del digital marketing

Oggi il digital marketing è diventato fondamentale in qualunque strategia di vendita, tanto da essere considerato, a buon diritto, parte integrante di ciò che tradizionalmente s'intende per marketing. Ma cos'è, precisamente, il digital marketing?

Il digital o web marketing consiste nell'applicazione e nella verifica delle strategie di business e comunicazione, nell'interazione online tra gli utenti di Internet e l'impresa. Per comprendere le enormi potenzialità di questo innovativo strumento pubblicitario, bisogna considerare le specifiche caratteristiche del web marketing. Vediamole insieme:

1.   Utilizzo dei social network

Per accrescere la visibilità di un prodotto o servizio, il web marketing si avvale di nuovi canali di comunicazione come i social network, strumenti che consentono, tra le altre cose, di intraprendere vere e proprie campagne pubblicitarie investendo budget non necessariamente faraonici e, al tempo stesso, raggiungendo una fetta molto più consistente di utenti. In tal senso, il web offre nuove opportunità: abbiamo la possibilità di aggiustare il tiro rapidamente avvalendoci di dati analitici precisi e in continuo aggiornamento (i cosiddetti "insights"), a patto di avere un bagaglio di competenze in continua evoluzione.

2.  Pubblico più ampio e diversificato

Il web marketing ci pone in contatto con un pubblico molto diverso rispetto al passato: gli utenti del web. Non è facile destreggiarsi con questa tipologia di utenza, dal momento che gli utenti del web si informano molto di più rispetto al passato, hanno tante fonti a cui attingere per ricavare informazioni e non sono più soggetti passivi, bensì estremamente attivi e desiderosi di esporre il proprio giudizio. Questo particolare non è da sottovalutare, perché gli altri utenti si fidano molto di più del parere dei loro pari che di quello di un critico affermato. I nuovi utenti non sono solo i millenials, ovvero i giovani, ma Facebook ci consente di coinvolgere un’utenza trasversale in termini di età.

3.  Intervento sullo ZMOT (Zero Moment Of Thruth)

La maggiore attività degli utenti comporta un rapporto diverso tra soggetto promotore e pubblico, più esigente, più informato e più attivo. I social sono uno strumento per noi, ma anche per l’utente che li usa come un vero ufficio informazioni, aspettandosi una risposta. Questo perché i social influenzano qualcosa di molto tangibile, ovvero la nostra decisione d’acquisto. Noi scegliamo spesso sulla scorta di informazioni reperite online, di consigli che altri utenti ci mettono a disposizione online: chi di noi, prima di effettuare un'acquisto o di prenotare un tavolo in un ristorante, non si mette alla ricerca delle preziose e imprescindibili recensioni su Tripadvisor, Facebook o Amazon? Questo passaggio è stato teorizzato da alcuni membri del team di Google come meccanismo dello ZMOT ovvero del momento zero di verità. (Zero Moment Of Truth). 

Quella dello ZMOT è una teoria in continuo aggiornamento, che mette in luce una realtà che riguarda tutti noi nel momento in cui decidiamo di acquistare qualcosa: stante uno stimolo (come ad esempio il bisogno di acquistare qualcosa, magari indotto da una pubblicità), fino a qualche anno fa il passaggio immediato avveniva davanti allo scaffale, nel “primo momento di verità” (ho visto una pubblicità --> vado a comprare il prodotto); a questo primo momento di verità seguiva un “secondo momento di verità” cioè “mi piace/non mi piace”, “corrisponde alla pubblicità/non corrisponde alla pubblicità”, "mi soddisfa/non mi soddisfa" e, in base alle proprie esperienze, si raccomandava o si sconsigliava quel prodotto o servizio ai propri parenti e conoscenti. Con l’avvento del digital marketing è subentrato il “momento zero di verità” che precede la decisione d’acquisto (quindi: stimolo --> ZMOT, cioè verifico la qualità del prodotto/servizio consultando contenuti online, video, forum che influenzeranno la mia scelta).

In questo modo, si arriva alla cassa già con un bagaglio di informazioni che hanno influenzato le nostre scelte. A questo meccanismo ormai non si sfugge per nessun tipo di prodotto o evento quindi dobbiamo imparare a posizionarci nel momento dello ZMOT per intercettare le richieste degli utenti e fornire loro le informazioni giuste, sottraendoli alle fallaci informazioni degli altri utenti. La fruizione che noi facciamo del web è influenzata dal modo in cui i contenuti vengono veicolati: bisogna infatti renderli efficaci per attraversare il momento caotico dello ZMOT. Si deve, quindi, cercare di aumentare la visibilità del prodotto attraverso i budget a disposizione, cercando di intercettare utenti a caccia del nostro prodotto o evento. Per conoscere alcuni trucchi per creare contenuti efficaci per il web e i social, non perdere il prossimo articolo!

Contattaci

Contattaci perché oggi tutto è DIGITAL

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *